L’entroterra Ibleo

Uno dei luoghi naturalistici più visitati del territorio ibleo è “La Riserva Naturale del Fiume Irminio“, antichissimo corso d’acqua, che attraversa la provincia di Ragusa per 55 chilometri dal Monte Lauro, principale cima dei Monti Iblei, per poi sfociare nel Mar Mediterraneo. Qui, immersi in una natura selvaggia e incontaminata, troverete una spiaggia ideale per rilassarsi o per avventurarsi in percorsi escursionistici lungo i sentieri della Riserva.

Spostandosi verso l’entroterra ibleo, una incredibile cava, nasconde la necropoli rupestre di Pantalica, un luogo di grande rilevanza ambientale e valore archeologico. Si tratta infatti di un insediamento posto su un altopiano dei Monti Iblei, dove trovarono rifugio gli abitanti della fascia costiera costretti a scappare per l’arrivo dei Siculi e delle popolazioni italiche nella prima metà del XIII secolo a.C. La bellezza paesaggistica di Pantalica è data anche dallo scenario naturalistico: un’oasi naturale in cui ammirare meravigliosi esempi di flora e varie specie animali, come il falco pellegrino, la volpe e il granchio di fiume.